«Presto dichiarerò lo Stretto di Hormuz territorio degli Stati Uniti».

A dirlo è il presidente degli Usa, Donald Trump, intervenendo a un evento a nello Stato di New York, il 15 agosto.

Alla dichiarazione del tycoon replica prontamente l’Iran con il vice ministro degli Esteri Kazem Gharibabadi.

«Lo Stretto di Hormuz non può essere conquistato con un tweet, né con una portaerei, né emanando un ordine, né con un discorso elettorale.

L’Iran non teme le minacce né si intimorisce di fronte alle dimostrazioni di forza», ha scritto su X Gharibabadi.