Lo Stretto di Hormuz torna al centro dello scontro tra Washington e Teheran. Donald Trump ha annunciato che, una volta sconfitta l’Iran, gli Stati Uniti potrebbero dichiarare il passaggio strategico «territorio degli Stati Uniti». Da Teheran è arrivata una risposta immediata: «Lo Stretto di Hormuz non si conquista con un tweet, né con una portaerei, né con un ordine, né con un discorso elettorale». Il messaggio è stato affidato ai social dal viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi.
Il botta e risposta arriva mentre la navigazione nello Stretto, una delle principali vie mondiali per il trasporto di petrolio e gas, resta fortemente ridotta e i contatti diplomatici tra Stati Uniti e Iran non hanno ancora portato a una nuova intesa. Nelle ultime ore, inoltre, una nave della compagnia petrolifera emiratina Adnoc è stata attaccata mentre attraversava Hormuz. Non ci sono stati feriti.
Trump: «Dopo la sconfitta dell’Iran sarà territorio Usa»
Trump ha pronunciato le parole sullo Stretto durante un intervento a Garden City, nello Stato di New York. Il presidente americano ha sostenuto che l’Iran sta subendo una pesante sconfitta e ha rivendicato il controllo esercitato dalla Marina statunitense sulla navigazione.










