«Capita di dover comunicare a un paziente che, per una visita urgente, il primo posto disponibile è nel 2029. E capita anche che, quando si richiamano utenti rimasti per mesi in lista d’attesa, per qualcuno sia ormai troppo tardi». È una delle frasi che il consigliere regionale leghista Fabio Romito si è portato dietro dal suo viaggio in quattro presìdi ospedalieri tra Bari e provincia. Parole pronunciate da un’operatrice sanitaria e capaci, da sole, di restituire la distanza tra i bisogni dei cittadini e le risposte che il sistema riesce a offrire.

Romito ha scelto di dedicare la settimana di Ferragosto a una serie di sopralluoghi nei nosocomi del territorio. Le prime tappe sono state il Di Venere, il nuovo plesso di Monopoli-Fasano e il Santa Maria degli Angeli di Putignano. L’ultima visita è prevista per oggi all’Irccs “Saverio De Bellis” di Castellana Grotte. Una ricognizione tra pronto soccorso, reparti, corridoi e sale d’attesa per incontrare chi ogni giorno tiene in piedi la sanità pubblica. «Ho trovato un capitale umano straordinario – racconta –: medici, infermieri, operatori sociosanitari, soccorritori e autisti delle ambulanze del 118. Donne e uomini abituati a lavorare in condizioni molto complicate, senza piangersi addosso e continuando a garantire assistenza. Sono loro la vera ricchezza del nostro sistema».