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Alessandro Giordano

Siena, 15 agosto 2026 - Lunedì 17 agosto, alle ore 21.15, la Sala Fellini, incastonata nella splendida cornice del Parco Termale Acqua Santa a Chianciano Terme (Siena), ospiterà il concerto del chitarrista classico Alessandro Giordano. Talento emergente della rassegna “Young Soloist Concert Series”, il giovane musicista partecipa per la prima volta al Festival “I suoni di Sillene. La Musica nelle terre delle Acque”, che si avvale della direzione artistica del Maestro Paolo Ponziano Ciardi. Nato vent’anni fa ad Orta di Atella, in provincia di Caserta, e laureato con il massimo dei voti al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli — in cui è stato ammesso a soli 15 anni per via delle sue straordinarie doti —, Alessandro Giordano è un vero e proprio figlio d’arte: suo padre Dario è un affermato e stimato chitarrista. Apprezzato dalla critica per la profonda sensibilità interpretativa e il rigoroso controllo tecnico, Alessandro accompagnerà il pubblico in un suggestivo viaggio sonoro attraverso cinque secoli di storia della musica. Dal Barocco alle sonorità novecentesche di Villa-Lobos, il chitarrista esalterà le infinite sfumature espressive, timbriche e dinamiche dello strumento a sei corde. Apre il concerto Johann Sebastian Bach: la complessa polifonia barocca del genio tedesco troverà una nuova dimensione sulla tastiera della chitarra classica attraverso l'esecuzione di Allemanda, Sarabanda e Gavotta I dalla Suite per liuto BWV 995, seguite dal celebre trittico Preludio, Fuga e Allegro BWV 998. Il percorso proseguirà attraverso il Classicismo e l’Ottocento: con Mauro Giuliani, di cui verranno eseguiti il Maestoso (Op. 1 parte III n° 1), l'Agitato (Op. 51 n° 3) e l'Allegro (Op. 48 n° 19). Successivamente sarà la volta del compositore spagnolo Fernando Sor, celebre per la straordinaria cantabilità espressa nelle sue famose Variazioni su un tema di Mozart, Op. 9. A seguire, le storiche composizioni novecentesche del madrileno Federico Moreno Torroba con i brani Torija e Montemayor, le suggestive atmosfere rurali di Joaquín Rodrigo con En los trigales, per poi esplorare il ritmo incalzante dello Zapateado di Regino Sainz de la Maza. L’esplorazione musicale del Novecento varcherà i confini europei per raggiungere il Messico con il lirismo intimo e le melodie tradizionali di Manuel María Ponce, per concludersi con le pagine del Maestro brasiliano Heitor Villa-Lobos, che amalgamano magistralmente il folklore sudamericano alla tradizione colta occidentale, in un’esplosione di ritmo, saudade e virtuosismo tecnico. I biglietti sono disponibili in prevendita sul circuito Liveticket, oppure saranno acquistabili direttamente presso la biglietteria la sera stessa dell'evento.