Si sposta al Duomo di Alghero la rassegna "Vespri d'organo" inserita nel cartellone del Festival del Mediterraneo, organizzato dall'associaizone Arte in Musica. Venerdì alle 20.30 concerto di Alessandro Bianchi, uno degli organisti italiani più conosciuti al mondo, e del duo Nicolò Vacca (flauto) e Michele Ragone (pianoforte), allievi specializzandi del Conservatorio di Sassari. L’ingresso è libero.

Alessandro Bianchi, già ospite negli ultimi anni del Festival del Mediterraneo, eseguirà Grand Choeur di Cesar Franck, Toccata e fuga op. 59 di Max Reger, Cantilène di Malcom Archer, “Hark! A thrilling voice is sounding”: 1956 Fanfare, Variazioni e Toccata su “Merton” di James Biery e Toccata di Theodore Dubois.

Nella seconda parte della serata Nicolò Vacca (flauto) e Michele Ragone (pianoforte) proporranno, di Franz Schubert, la Sonata in la minore D.821 “Arpeggione”, in uno degli adattamenti più eseguiti, quello per flauto e pianoforte, scelto dai concertisti perché in grado di preservare la liricità malinconica e lo slancio virtuosistico dell'opera originale del 1824. Vacca e Ragone suoneranno inoltre una composizione dello stesso Ragone, Luoghi Sardi, Sadali, brano, come spiega l’autore, sulla presa di coscienza di una delle illusioni umane: la natura non si può comprare.