Una delle figure simbolo della sinistra progressista a stelle e strisce e delle battaglie per i diritti delle minoranze ha preso le distanze dalla stagione più radicale della cultura “woke”. Ospite il 9 agosto di This Week sulla Abc, Alexandria Ocasio-Cortez, deputata democratica di New York, ha ripreso una formula utilizzata da un consigliere comunale della Grande mela: “Woke one was crazy“, la Woke 1.0 – quella degli albori – era folle. Ma, nello stesso tempo, ha difeso quella stagione da una condanna senza appello: le discussioni che si aprirono allora, dice, furono “molto produttive“.

Il tema emerge quando il conduttore Jonathan Karl le chiede delle posizioni sostenute in passato da Francesca Hong, candidata democratica socialista alla carica di governatore del Wisconsin, che aveva parlato dell’abolizione della polizia e delle carceri e aveva sostenuto posizioni radicali che poi aveva abbandonato. Hong, osserva Karl, si è allontanata da quelle dichiarazioni. Ocasio-Cortez concorda: “Giusto, se n’è allontanata”. A quel punto Ocasio-Cortez introduce il riferimento al “Woke 1.0”: “Ho un consigliere comunale che dice che il Woke 1 era folle“. Il conduttore la ripete – “Woke one was crazy” – Ocasio-Cortez non lo corregge e puntualizza: “Credo che l’importante sia valutare ciò che un candidato sta dicendo in questo momento“.