"Per superare il primo turno di Coppa Italia a tre anni di distanza dall’ultima volta voglio una Vis spavalda". Oggi alle 21 mister Andrea Gennari, dopo aver affiancato Stellone per quattordici anni, affronterà al Curi di Perugia la sua prima gara ufficiale da capotecnico. Così come il Grifo anche la sua Vis è però ancora in costruzione: "Sono in contatto costante con il diesse (Michele Menga ndr). Fin qui è stato fatto un ottimo lavoro ma dietro ci manca ancora qualcosa. Machin domani sarà a disposizione. Per questa categoria è un lusso. Per ora sta qui e non c’è nessun campanello d’allarme perché si sta allenando benissimo. Se dovesse arrivare una chiamata dalla serie A siamo contenti per lui, se rimarrà meglio per noi".
Indipendentemente dal mercato, la nuova Vis di Gennari sarà comunque diversa da quella precedente di Stellone: "Alcuni vecchi principi verranno confermati ma altri cambieranno. Partiremo infatti con una difesa a quattro, non più a tre o a cinque". Gli auspici sono buoni: "Il lavoro svolto in ritiro è stato egregio. Ho ritrovato quell’entusiasmo e quell’allegria che hanno contraddistinto i due ritiri precedenti. In queste ultime settimane, giorno dopo giorno, c’è stata una crescita sia sul piano individuale che collettivo. Non abbiamo avuto nemmeno grossi infortuni. Siamo soddisfatti anche delle nostre prestazioni contro squadre di categorie superiori (Venezia, Benevento, Cesena e Modena ndr). Ho visto tanta serietà e applicazione da parte di tutti".









