A un mese esatto dal suo addio torna a parlare, al Carlino, il tecnico che ha riscritto la storia della Vis, Roberto Stellone. Arrivato il 31 marzo 2024 in sei partite Stellone aveva ridato vitalità a una Vis che l’aveva persa, salvandola all’ultimo minuto della finale playout. Nella stagione successiva l’ha fatta sognare. Conquistando il sesto posto ha ottenuto il miglior risultato dei centoventotto anni di storia vissina e grazie a dei playoff vissuti da protagonista l’ha portata a quattro partite dalla B, venendo sconfitto solo da chi in B ci è andato per davvero, il Pescara. Quest’anno nonostante un finale di stagione caratterizzato da tante rimonte subite in extremis ha ottenuto il terzo miglior risultato della storia biancorossa, piazzandosi decimo e riconfermando la Vis ai playoff.
Stellone, come descriverebbe la sua esperienza a Pesaro?
"Positiva, senza ombra di dubbio. Ho tanti ricordi fantastici, di grandissima gioia. Uno di questi è la salvezza ottenuta al mio arrivo a Pesaro, attraverso la doppia finale playout contro la Recanatese. Grazie ai sei punti raccolti nelle mie prime quattro gare con la Vis riuscimmo a centrare un piazzamento migliore rispetto alla Recanatese, battuta poi ai playout grazie a un gol di Pucciarelli all’ultimo minuto".






