HomePesaroCronacaVis Pesaro, missione Perugia. Al Curi per sfatare il tabù CoppaPrima gara dell’era Gennari già contro numeri e statistica. Abbonamenti, stop prelazione. ma c’è tempo fino al 21 agosto. .Il capitano della Vis Manuel Di Paola nell’ultima amichevole contro il ModenaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl conto alla rovescia sta per scadere. Sabato sera, alle ore 21, allo stadio Renato Curi di Perugia, andrà in scena la prima gara ufficiale dell’era Andrea Gennari. Per l’allenatore ex vice di Stallone c’è da superare ciò che per la gestione del tecnico ed ex attaccante romano è stato un tabù: il primo turno di Coppa Italia.

Due stagioni fa, i biancorossi iniziarono quella che sarebbe poi diventata la migliore stagione dei centoventotto anni di storia con un brutto ko interno, per 3 reti a 0, contro quell’Arezzo che sarebbe poi stato eliminato a domicilio dai vissini ai playoff. L’anno scorso, a San Benedetto, la Vis fu invece sconfitta per 2 a 0 dai rossoblù, arrivati poi nove punti e sei posizioni dietro ai biancorossi a fine campionato.

Nelle ultime cinque edizioni, l’unica volta che la Vis ha superato il primo turno di Coppa Italia è stato nella stagione 2023/2024, quella conclusasi con la salvezza all’ultimo secondo grazie al gol del 4 a 3 di Pucciarelli nei playout contro la Recanatese. I biancorossi, ancora allenati da mister Banchieri, al Tubaldi di Recanati eliminarono proprio i giallorossi ai supplementari. Proprio come la doppia sfida dei playout, anche la gara di Coppa Italia si dimostrò all’insegna dell’equilibrio. I padroni di casa passarono in vantaggio al novantaduesimo, ma un minuto dopo capitan Di Paola con una conclusione da fuori area, già provata in diverse circostanze in queste prime amichevoli, portò la gara ai supplementari. Fu poi proprio il capitano biancorosso a chiudere i conti su rigore nel recupero del secondo tempo supplementare, dopo che Kemayou siglò il sorpasso all’inizio del primo. In quel caso però il primo turno di Coppa Italia si giocò a ottobre, con mercato chiuso e squadre più rodate.