HomePesaroSportVis, soffia forte il vento dell’entusiasmo: abbonamenti vicini a quota settecentoE’ il secondo miglior risultato parziale dal ritorno tra i professionisti (2018-19). Solo nell’ultimo week end sottoscritte cento tessere .I tifosi della Vis presenti a Cesena nell’ultima amichevoleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici A dieci giorni dalla chiusura quella di quest’anno è già la seconda migliore campagna abbonamenti dell’era Bosco. Oggi dovrebbe infatti essere superata la quota di settecento abbonati, traguardo che si andrebbe a classificare dietro solo a quello della scorsa stagione, che con 1164 abbonati segnò il record dal ritorno tra i professionisti dall’annata 18/19. Ha fin qui avuto successo la possibilità data ai tifosi, per la prima volta nella storia della Vis, di abbonarsi tramite il sito Vivaticket.com o nelle ricevitorie autorizzate Vivaticket. Con il botteghino di via Simoncelli chiuso, aperto fino al 21 agosto solo dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20, oltre cento abbonati solo nell’ultimo weekend. Il prossimo traguardo da raggiungere sarebbero i 1056 abbonati della stagione 18/19, che sancí il ritorno della Vis in C dopo tredici anni. Prima della fine della campagna abbonamenti l’entusiasmo del tifo biancorosso può essere acceso in due modi: vincendo a ferragosto il primo turno di Coppa Italia a Perugia e acquistando un centrale difensivo d’esperienza che possa dare ulteriori garanzie sul pacchetto arretrato. Dietro si sono infatti già messi in mostra sia il portiere classe 99 Alessandro Guarnone, vice di Pozzi l’anno scorso e già autore di belle parate nell’amichevole persa per 3 a 0 al Manuzzi di Cesena, che i giovani esordienti tra i professionisti Giorgio Bailo e Pietro Giorgini. Entrambi sono reduci da una stagione da protagonisti in D e sono stati schierati da titolari in tutte e quattro le amichevoli da mister Gennari. A loro nella gara di Perugia, sempre vincente l’anno scorso contro la Vis, dovrebbero aggiungersi a destra il 2007 Gioacchino Barranco, al centro il più esperto del gruppo Denis Tonucci. Quest’ultimo dovrebbe infatti avere la meglio sul 2009 Alessandro Carnaroli, che ha sorpreso tutti nella prima ora di Cesena per personalità e prontezza nelle chiusure difensive, e sul neoacquisto classe 2006 ex Pontedera Lorenzo Beghetto, che sia nell’ultima mezz’ora di Cesena che in questi ultimi giorni di allenamenti al V Park ha mostrato una buona scaltrezza in fase d’impostazione. È proprio l’abilità nel far partire con qualità l’azione, una tra le caratteristiche fondamentali richiesta da Gennari ai propri difensori.