Era ricercato dal 2019 e, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nel frattempo lavorava come cuoco in un ristorante della costa tirrenica cosentina. L’uomo è stato rintracciato e arrestato nella serata del 14 agosto a San Nicola Arcella dal personale della Squadra Mobile della Questura di Cosenza e del Commissariato di P.S. di Diamante.L’operazione è maturata nell’ambito dei servizi di controllo svolti sul territorio dell’alta costa tirrenica, in costante coordinamento con la Procura di Paola, diretta dal procuratore capo Domenico Fiordalisi. Al termine di un’attività di osservazione, gli agenti hanno individuato il ricercato, destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Genova.Condannato per diverse truffe
L’uomo è stato ritenuto colpevole di diversi reati di truffa commessi in Liguria a partire dal 2019, anno in cui si sarebbe allontanato rendendosi irreperibile alle forze dell’ordine.Dovrà ora espiare una pena complessiva di 6 anni e 11 mesi di reclusione, oltre a 7 mesi di arresto.Al momento dell’arresto stava lavorando come cuoco in un ristorante della costa. Gli agenti lo hanno inoltre trovato in possesso di documenti e carte di credito estere, elementi che hanno indotto gli investigatori a ritenere che potesse essere in procinto di lasciare nuovamente il territorio nazionale.Conclusi gli adempimenti di rito, l’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Paola, a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente.







