È scattato un arresto s San Lucido: un pregiudicato cosentino di 36 anni è stato fermato in flagranza per spaccio e violazione dell’obbligo di dimora, dopo una rocambolesca fuga terminata in mare. L’episodio si inserisce nel piano straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Cosenza per garantire la sicurezza durante la stagione estiva sul litorale tirrenico.

L’episodio: fuga e arresto in mare

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’operazione si è svolta nell’ambito di un più ampio piano di sicurezza predisposto dal Comando Provinciale di Cosenza. L’obiettivo è quello di assicurare una stagione estiva tranquilla sul litorale tirrenico, in concomitanza con il forte afflusso di turisti. Per questo motivo, l’Arma ha aumentato la propria presenza sul territorio, attuando controlli dinamici e pattugliamenti costanti, valorizzando le informazioni raccolte dalle Stazioni Carabinieri e coinvolgendo le articolazioni dipendenti dalla Compagnia di Paola.Nel pomeriggio del 4 agosto 2026, i militari della Stazione Carabinieri di San Lucido hanno notato un’autovettura sospetta in via Lungomare Nord. Dopo aver intimato l’alt, il conducente ha ignorato l’ordine, forzando il blocco e dandosi alla fuga a forte velocità. La sua condotta di guida si è rivelata estremamente pericolosa per l’incolumità pubblica, costringendo i militari a un inseguimento.Poco dopo, il fuggitivo ha abbandonato il veicolo e ha tentato di dileguarsi, gettandosi in mare nel disperato tentativo di sfuggire alla cattura. I Carabinieri, prontamente intervenuti, sono saliti a bordo di un’imbarcazione privata e sono riusciti a raggiungere e bloccare l’uomo in acqua, nonostante la sua attiva resistenza fisica e gli oltraggi rivolti nei confronti degli operatori.Sequestro di droga e accertamenti