In un quadro internazionale che vede un preoccupante aumento della disoccupazione giovanile, il nostro Paese si contraddistingue per una volta in positivo: registriamo infatti progressi sul fronte della disoccupazione degli under25, ma partecipazione e occupazione restano molto basse. Prendendo spunto dall’ultima fotografia dell’Oil, l’Organizzazione internazionale del lavoro, nel “rapporto sulle tendenze mondiali dell’occupazione giovanile”, diffuso in occasione della giornata internazionale della gioventù del 12 agosto, proviamo a fare il punto sui giovani italiani, leggendo insieme occupazione, disoccupazione, inattività e permanenza nel sistema di istruzione e formazione.
Lavoro, luci e ombre per i giovani: meno disoccupati, ma più precarietà
In un quadro internazionale che vede un preoccupante aumento della disoccupazione giovanile, il nostro Paese si contraddistingue per una volta in positivo:...












