HomeArezzoCronacaAuto nuove: vendite a picco. Ma tiene il mercato dell’usato. Le spese virano sui telefoniniNuova fotografia di Findomestic: frenano le quattro ruote, sale la tecnologia. Terzi in Italia per l’acquisto di cellulari. Come cambia il mondo dei consumi.A trainare la spesa delle famiglie sono gli elettrodomostici e il settore della telefoniaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMeno auto nuove, più tecnologia. È la fotografia dei consumi delle famiglie aretine nel 2025 tracciata dall’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic. Nella provincia la spesa complessiva per i beni durevoli si è attestata a 520 milioni di euro, con una flessione minima, dello 0,9% rispetto all’anno precedente. La spesa media per famiglia invece è stata di 3.484 euro, in calo dell’1,2%. Le auto nuove acquistate scendono a 137 milioni di euro, con una contrazione del 5,1%. In controtendenza il mercato dell’usato: gli acquisti arrivano a 148 milioni, crescendo dello 0,4%. Anche i motoveicoli arretrano, fermandosi a 13 milioni di euro (-4,3%).

È sul fronte della casa e della tecnologia che emergono i segnali più positivi. Gli elettrodomestici raggiungono 42 milioni di euro, in aumento del 2%, mentre i mobili salgono a 110 milioni (+0,4%). L’elettronica di consumo (tablet, pc, tv, macchine fotografiche e smartwatch ad esempio) scende a 12 milioni (-1,9%), mentre l’information technology si ferma a 13 milioni (-2,4%). Il dato più significativo arriva però dalla telefonia. In provincia di Arezzo la spesa raggiunge i 45 milioni di euro, con una crescita del 4,8%. Un risultato che porta le famiglie aretine al terzo posto in Italia per spesa media nel comparto: 300 euro per nucleo familiare. Un dato che racconta una propensione ancora forte verso smartphone, dispositivi e servizi legati alla comunicazione digitale, anche in un anno caratterizzato da una generale maggiore cautela negli acquisti.