HomeMonza BrianzaCronacaAddio al ragazzo per bene. Un paese unito da Mattia folgorato mentre lavoravaIl parroco: "Compiva il suo dovere alzandosi presto e facendo trasferte". Il giovane era andato in Friuli a occuparsi della manutenzione delle ferrovie.La chiesa e il sagrato gremiti per dare l’ultimo saluto a Mattia Ranghetti Alla chiesa di San Martino con i genitori Pierangelo e Susanna e la sorella Lara sono intervenuti tantissimi amici e la commissaria prefettizia Enrica MontagnaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciHa lasciato questo mondo mentre stava adempiendo al suo dovere. Con la stessa solerzia e impegno che lo facevano alzare presto ogni mattina e fare faticose trasferte di lavoro. Ieri Bovisio Masciago si è raccolta per dare l’ultimo saluto a Mattia Ranghetti, operaio manutentore di soli 29 anni, morto folgorato lo scorso 2 agosto, a causa di un incidente sul lavoro avvenuto il giorno prima alle Ferriere Nord di Osoppo, in provincia di Udine.

Il parroco di Bovisio Masciago, don Maurizio Tremolada, insieme a padre Stanley Chinyeaka Chitor, ha celebrato messa in una chiesa di San Martino gremita, dentro e fuori. Intorno ai genitori Pierangelo e Susanna e alla sorella Lara, anche la commissaria prefettizia Enrica Montagna (momentaneamente alla guida del Comune) e persone di ogni età, tra cui tanti giovani. Tutti profondamente commossi.