Il gommone della guardia costiera di Ancona in azione nelle acque del ConeroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn motore che si ferma al largo, una famiglia in difficoltà su un gommone alla deriva, un bagnante colto da malore in acqua: sono le emergenze più frequenti affrontate quest’estate dalla Guardia Costiera lungo il litorale marchigiano, dove da metà giugno è in corso l’operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026".

Dal 15 giugno la Direzione Marittima delle Marche impiega ogni giorno circa 80 militari tra mare e terra. Il bilancio parziale parla di 7.757 controlli - 1.417 a mare e 6.340 a terra - e 171 illeciti accertati, legati soprattutto al demanio marittimo, all’ordinanza sulla sicurezza balneare, alla navigazione da diporto e alla tutela dei consumatori. Sul fronte della nautica sono stati assegnati 249 "Bollini Blu" alle imbarcazioni in regola.

Le sale operative hanno soccorso 73 persone e assistito 15 unità in difficoltà, per lo più a causa di avarie ai motori o di condizioni meteomarine sottovalutate dai diportisti. Non sono mancati, sulle spiagge e in acqua, episodi di malore, in alcuni casi con conseguenze gravi.

In vista del weekend di Ferragosto, quando è previsto il picco di presenze lungo la costa, il dispositivo sarà rafforzato: nelle giornate del 14, 15 e 16 agosto saranno impiegate 20 unità navali affiancate dalle pattuglie a terra. La Guardia Costiera ricorda che l’obiettivo resta la prevenzione, attraverso i decaloghi di comportamento già diffusi dall’Autorità Marittima.