Momenti di apprensione vicino alle Grotte di San Gregorio per un gruppo di bagnanti, tra cui una minorenne, impossibilitati a rientrare a riva. Decisivo l'intervento della motovedetta CP 2097, dislocata di recente nel porto di Catanzaro per potenziare i soccorsi estivi

Il mare dello Jonio catanzarese è stato teatro di un delicato intervento di salvataggio coordinato dagli uomini della Guardia Costiera. L’allarme è scattato nel pomeriggio, quando un gommone a remi con cinque persone a bordo si è trovato in grave difficoltà di manovra, non riuscendo più a guadagnare la riva. L’imbarcazione si trovava alla deriva nelle acque antistanti la nota località balneare della Baia di Caminia, a breve distanza dalle Grotte di San Gregorio, un tratto di costa particolarmente frequentato in questo periodo dell’anno.

La segnalazione iniziale è giunta all’ufficio della Guardia Costiera di Soverato, che ha immediatamente attivato la catena dei soccorsi interfacciandosi con la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Crotone. Compresa la potenziale gravità della situazione, i vertici marittimi hanno disposto l’invio immediato della motovedetta CP 2097. Il mezzo nautico è stato recentemente dislocato dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria proprio all’interno del porto di Catanzaro, una scelta strategica mirata a rafforzare in modo sensibile la presenza operativa e la prontezza d’intervento della Guardia Costiera lungo l’intero litorale della provincia.