HomeCultura e SpettacoliI Brueghel, che "brand". Una mostra li racconterà. E al Mudec tutto su MatisseDopo la pausa agostana, tornati da mare e monti, l’arte si riprende gli spazi. Autunno “caldo“: appuntamento a Palazzo Reale, il salotto buono di Milano.Dopo la pausa agostana, tornati da mare e monti, l’arte si riprende gli spazi. Autunno “caldo“: appuntamento a Palazzo Reale, il salotto buono di Milano.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDopo lo stop agostano, a Palazzo Reale sarà nuovamente tempo di grandi mostre. Come I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa, prima grande esposizione in Italia dedicata alla celebre dinastia fiamminga, dal 29 settembre al 31 gennaio. Promossa da Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale e 24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE, la mostra è un progetto di Bernard Aikema, con la curatela di Carlotta Striolo.

Il percorso, attraverso oltre 80 opere tra dipinti, disegni e stampe, evidenzia il ruolo centrale del “brand Brueghel” in un Seicento segnato da nuovi mercati, pubblici borghesi e crescente specializzazione artistica. La mostra ripercorre infatti tre generazioni dei Brueghel: Pieter Bruegel il Vecchio, che trasfigura le visioni di Bosch in un’arte radicata nella terra e nell’umanità contadina, pur restando linguaggio per un pubblico colto; Pieter Brueghel il Giovane, che ne codifica e diffonde i modelli su scala commerciale, consolidando il “brand” di famiglia; e Jan Brueghel il Vecchio, spirito cosmopolita che, nei suoi soggiorni italiani ed europei, conquista committenze prestigiose come quella del cardinale Federico Borromeo.