HomePesaroCronacaPadre e figlio on the road, in viaggio sulle tracce del videogame cult Assassin’s CreedMassimiliano e Lucio Petrini sono partiti da Macerata Feltria per visitare le illustri location del famoso gioco ambientato in Toscana. Un’esperienza unicaMassimiliano e Lucio Petrini sono partiti da Macerata Feltria per visitare le illustri location del famoso gioco ambientato in Toscana. Un’esperienza unicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAnche Ezio Auditore, il protagonista della famosa serie di videogame Assassin’s Creed sarebbe fiero di loro. Massimiliano Petrini, classe 1974, in bicicletta e il figlio Lucio, fresco 18enne, con il suo apecar infatti sono partiti da Macerata Feltria per visitare le location del famoso videogame che nei primi episodi della saga è ambientato in Toscana. Assassin’s Creed è stato infatti reso iconico a livello mondiale anche dalle ricostruzioni curate e puntuali delle città d’arte italiane in epoca rinascimentale, dove la mossa distintiva del protagonista, il celebre "Salto della Fede", permette di osservare città e monumenti come erano 500 anni fa.
I Petrini, padre e figlio, ognuno col suo mezzo di trasporto, allora hanno visitato Firenze, Pisa, Lucca, Volterra, San Gimignano, Monteriggioni, la zona del Chianti ed Arezzo, per 800 chilometri in cinque giorni. "La passione per Assassin’s Creed è iniziata con una Playstation 3 regalatami da mia moglie nel 2007 -racconta Massimiliano Petrini-. Lucio non era ancora nato e io già giocavo quel videogioco, poi crescendo abbiamo iniziato a giocarci insieme e ancora oggi ci giochiamo. Così quando è stato il momento di pianificare le vacanze abbiamo pensato di partire per visitare le città che fanno da sfondo alle avventure di Ezio Auditore. Io ho pensato che prima che mio figlio crescesse e magari andasse in vacanza da solo, sarebbe stato bello vivere quest’avventura insieme, io con la mia inseparabile bici e lui con il suo apecar".






