HomeSienaCronacaLa premier Meloni su Mps : "Non sia smembrata"Le dichiarazionidel presidente del Consiglio in un’intervista a Milano Finanza "L’abbiamo ereditata agonizzante e riportata in salute, oggi pezzo pregiato".La premier Giorgia MeloniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Non siamo parte attiva nelle attuali dinamiche di mercato che interessano il settore bancario. Il Governo ne era in parte coinvolto, quando aveva il controllo del Monte dei Paschi di Siena, banca che noi abbiamo ereditato agonizzante e che abbiamo riportato in salute. Oggi Mps, la banca più antica d’Italia e del mondo, fortemente radicata sul territorio, è tornata in salute ed è diventata il pezzo pregiato su cui si concentrano le attenzioni. Mi auguro che dalle dinamiche di mercato possa emergere un sistema ancor più solido e concorrenziale, capace di produrre benefici per famiglie e imprese. E che Mps non finisca smembrata, perdendo il proprio nome e la propria identità", ad affermarlo è questa volta la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso di un’intervista al direttore di ‘Milano Finanza’ Roberto Sommella.
Il tema è il risiko bancario attuale, con al centro Mps, ma non solo. Tanto che la premier Meloni Circa parla anche della scalata su Commerzbank da parte di Unicredit: "Quello che posso dire è che mi auguro che Unicredit possa continuare ad avere solidi radici italiane e che tra l’istituto di credito e le autorità tedesche possa instaurarsi un dialogo collaborativo". Dunque si legge una questione ’identitaria’ fra le righe, ad unire le due operazioni: nella posizione su Mps, Giorgia Meloni chiede che la banca più antica del mondo non perda identità e denominazione e specifica "Monte dei Paschi di Siena". Nel nome è la storia della più antica banca d’Italia e del mondo, ora risanata dal lavoro guidato da Luigi Lovaglio e finita nelle mire di Intesa con l’Opas lanciata, che verdrebbe oltre 600 sportelli andare ad Unipol e in Bper.













