«La necessità aguzza l’ingegno». Sebbene né il detto né la tecnica del filo trasparente siano una novità, sembra che quest’ultima sia tornata in auge tra i ladri baresi soprattutto in vista dei furti nel periodo di Ferragosto. È infatti ciò che ha scoperto e documentato una lettrice della «Gazzetta del Mezzogiorno» inviando le foto della colla trasparente sistemata tra stipite e porta d’ingresso agli appartamenti del condominio della sua abitazione al quartiere Carrassi.

«Me ne sono accorta per caso - racconta - Vedendo questo filo di colla trasparente mi sono incuriosita. Era sulla porta di casa e anche su quella del mio vicino e un po’ dappertutto. Mi sono documentata e ho capito che si trattava di un segnale messo lì dai ladri. Un filo che, se ritrovato intonso, diventa un chiaro segnale di una casa disabitata. Così ho creato un alert nella chat condominiale decidendo di andare a rompere io stessa i fili dalle abitazioni che sapevo essere disabitate in quanto le famiglie sono fuori per le ferie: lo scorso anno ho subito un furto e so che vuol dire. E, abitando al primo piano, un giorno mi sono addirittura trovata un uomo sul balcone che ho cacciato dando pugni sulla finestra. Per niente impaurito, è saltato ed è andato via tranquillo con le mani in tasca».