Dal cuore dell’estate più calda di sempre, come ripetiamo e ripeteremo ogni anno, buon Ferragosto a tutti milanesi. Ai tanti in vacanza, a quelli già rientrati e, soprattutto, a chi da qui non si è mai spostato.
Dopo la sensazionale eclissi e le fuggenti Perseidi, sarà ancora una volta il cielo a salutare un mese che ricorderemo per fuochi meno lieti di quelli di stasera, cioè gli incendi mai così vicini alle città, e per le serate, ogni dì già un po’ più lunghe, torride come pomeriggi.
L’augurio più calzante e urgente è che Milano – e noi con lei – riesca rapidamente a rimodellare tempi e spazi sull’emergenza climatica che qualcuno nega ancora a dispetto del termometro e dei puntuali disastri ambientali. Sarebbe già qualcosa se nell’imminente campagna elettorale per la corsa a sindaco l’argomento venisse affrontato senza retorica e propaganda. La prossima estate lo sapremo, intanto auguri.












