Pubblicato il: 14/08/2026 – 10:21
Ed eccoci al weekend di Ferragosto, qui dal MeteoGiornale.it rispondiamo alla domanda che rimbalza ovunque – in spiaggia, nei rifugi, nelle chat di famiglia – pioverà? Moltissimi, intanto, ricevono notifiche sugli smartphone diramate dai sistemi operativi dei telefoni. Previsioni deliranti, perché emettono avvisi di continuo, quando l’allerta meteo è un’altra cosa, ovvero un bollettino diffuso da enti ufficiali, come la Protezione Civile, su reali condizioni di maltempo. La risposta, comunque, non è un semplice sì o no. Il modello matematico tedesco disegna infatti un fine settimana spaccato in due: un sabato 15 quasi ovunque asciutto e rovente, ancora sotto il tallone dell’anticiclone africano, e una domenica 16 agosto in cui l’atmosfera cambia registro. Bruscamente.
Ferragosto, la giornata che si salva
Partiamo dal giorno clou. Nelle 24 ore che si chiudono alla mezzanotte tra sabato 15 e domenica 16, i temporali scoppieranno quasi esclusivamente oltre confine, sulle Alpi francesi e sul versante transalpino occidentale. Qualche cella riesce a sconfinare sui settori di cresta delle Alpi Piemontesi, con fenomeni brevi e circoscritti, e un focolaio temporalesco isolato compare tra Alto Adige e Austria. Tutto qui. Il resto d’Italia resta all’asciutto, con sole prevalente e caldo intenso fino a punte di 38-39°C, ma forse anche 40°C, nelle vallate interne. Sono i classici temporali di calore di alta montagna: il sole arroventa i versanti, l’aria calda sale, l’umidità condensa in quota e la cella si accende nel pomeriggio per spegnersi al tramonto. Chi frequenta le Alpi in estate conosce il copione a memoria. Fastidiosi per gli escursionisti, irrilevanti per chi sta al mare.













