HomeFermoCronacaLa Cavalcata al via con il corteo ridottoOggi l’attesa rievocazione storica in centro: la decisione di ridurre la cerimonia ha provocato non poche protesteLe dame a rappresentare le contrade (. Foto ZeppilliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOggi, per molti fermani, l’unica sabbia ammessa non è quella del litorale, del relax sotto gli ombrelloni o delle passeggiate lungo la battigia; ma è quella sparsa sulla Strada Nuova e calpestata dagli zoccoli dei cavalli, che questa sera si contenderanno la 45esima edizione della Cavalcata dell’Assunta. Il culmine di un programma fittissimo, che ha visto Priori, contradaiole e contradaioli impegnati in mesi molto intensi, tra le varie competizioni – Palio dei Bambini, Gallo d’Oro, Bandiere al Vento, Tiro al Canapo e Tiro per l’Astore, per citarne alcune –, le quattro affollatissime serate di Hostarie in Piazza del Popolo e le cene di Contrada.
Ieri, sotto le stelle, ha preso vita il magnifico Processionale Religioso: il corteo storico in voto a Santa Maria Assunta in Cielo, documentato dalla pagina miniata del Messale de Firmonibus del 1436. Armigeri, damigelle, popolani, coppie nobili, e membri delle varie corporazioni sono tra le figure – più di mille in totale – che hanno sfilato tra le vie del centro storico, a partire dalla chiesa di San Zenone, per raggiungere la Cattedrale ed offrire doni in voto alla Vergine. Ad attenderli, l’Arcivescovo Rocco Pennacchio per la solenne liturgia della parola.






