HomeFermoCronacaLa Cavalcata tra goliardia e denunceScaramucce tra contrade, dallo scherzo si è arrivati ai rifiuti in una sede e a reati reali.La sfilata in piazza del Popolo (. Foto ZeppilliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Cavalcata non si corre solo il 15 agosto a Fermo, si corre tutto l’anno, come l’attività e la passione delle contrade che lavorano alacremente ogni giorno per arrivare a conquistare il Palio dell’Assunto. Vale, però, lo stesso discorso per le scaramucce tra contradaioli, anche se a volte parlare di scaramucce inizia a diventare riduttivo.

E’ il caso del botta e risposta tra Fiorenza e San Martino, conclusosi con il furto con scasso ai danni dei bianconeri ai quali sono stati rubati tamburi e vessilli. Ma andiamo per ordine e torniamo ai giorni di vigilia della Cavalcata, quando alcuni giovani incappucciati, nottetempo, fanno irruzione nell’osteria di Fiorenza e svuotano all’interno diversi sacchi di letame di cavallo.

Il capo contrada decide di non denunciare l’episodio alle forze dell’ordine, anche perché, nel frattempo, le immagini della videosorveglianza hanno fatto chiarezza su quanto avvenuto e hanno permesso di scoprire gli autori del gesto: tre giovani contradaioli di San Martino. Scatta una sanzione pecuniaria e tutto sembra essere finito lì: si corre per la conquista del Palio, e a distanza di 25 anni, tornano a vincere i bianconeri.