HomePesaroCronacaGli investimenti sul Catria nel mirino della LupusL’associazione: "Pare non esserci fine agli attacchi al patrimonio ambientale e paesaggistico. Ecco perché il progetto del Parco Nazionale fa paura".La Lupus in Fabula interviene sugli investimenti al monte CatriaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Lupus in Fabula interviene con una nota dopo la recente inaugurazione sul Catria del ‘Funbob’. "Dopo gli anni degli sbancamenti e della deforestazione, con danni visibili da 50 km di distanza, sul Catria pare non esserci fine agli attacchi al patrimonio ambientale e paesaggistico - inizia la nota dell’associazione ambientalista guidata dal presidente Flavio Angelini -. Si inaugurano parchi gioco dove a divertirsi sono state soprattutto le ruspe e si asfalta una strada che per la prima volta in migliaia di anni porta il traffico sopra i 1300 metri, con moto che sfrecciano e persino pullman turistici, con il risultato di annullare di fatto la modernizzazione della cabinovia che di conseguenza gira praticamente vuota. Ormai è ufficiale: le norme europee della Rete Natura 2000, annacquate dall’Italia e praticamente smantellate dagli enti locali, non riescono a proteggere niente. Ecco perché il progetto del Parco Nazionale fa paura: le regole sarebbero chiare e i controlli sicuri, a partire da quelli sulle procedure autorizzative".