di Carlo Nicolatovenerdì 14 agosto 20262' di letturaÈ il governo Sánchez o un film di Almodóvar? “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”: la madre e la figliadel premier se la prendono con una giornalista di Ok Diario rea di aver pubblicato le foto della “famiglia irreale” spagnola che si gode le vacanze alla residenza reale, quella sì, di La Mareta mentre a Ceuta si consuma la più grave crisi migratoria della storia del Paese. «Non pensi di avere un lavoro piuttosto patetico, ragazza?», ha chiesto ringhiosa Ainhoa Sánchez Gómez, la figlia appena laureata in psicologia a Bristol, che si è casualmente imbattuta nella giornalista all’entrata dell’hotel dove i Sanchez alloggiano. Magdaléna Pérez-Castejón, la madre del premier, senza dire una parola ha iniziato a filmare la cronista la quale, a sua volta, ha estratto lo smartphone per fare lo stesso.Immaginatevi la scena, Ainhoa e Carlota, la tensione alle stelle, gli sguardi assassini e quei due cellulari che si fronteggiano, come in una sfida all’Ok Diario. La tensione viene spezzata dalla presenza delle guardie del corpo, due delle 40 inviate dal ministro dell’Interno Gránde-Marlaska, che attendono, senza intervenire, le donne infuriate e aiutano l’anziano padre di Sánchez a salire sull’auto. Ma è rimasta spessa nell’aria e soprattutto se la sono portata dentro l’auto le due donne che non perdoneranno mai a quella giornalista di aver potuto semplicemente documentare ciò che è apparso quantomeno inopportuno al mondo intero, quel viaggio di piacere mentre il Paese veniva invaso da 80mila marocchini e 80 di loro morivano in mare durante la traversata. Senza contare il codazzo principesco dei 40 agenti pagati dallo Stato.Ceuta, troupe Rai bloccata dalla polizia spagnola: "Sequestrata l'attrezzatura"Bloccato, sottoposto a rigidi controlli doganali e costretto a lasciare macchina e attrezzatura. È accaduto a Lor...Ma il momento almodovariano di Sánchez non finisce certo qui, continua “Entre tinieblas”, tra le tenebre. Mentre infatti il premier si eclissava a Lanzarote in compagnia della famiglia, quattro dei suoi ministri più importanti lo facevano a Guadalajara, all’Osservatorio Astronomico di Yebes, proprio per osservare, con gli occhialetti di ordinanza, lo straordinario fenomeno astronomico, rappresentazione esatta dell’altrettanta straordinaria abilità dello stesso governo di occultare fallimenti e scandali.La versione di Sanchez smontata da MadridA differenza di quanto accade nella sinistra italiana, negli ambienti diplomatici spagnoli la popolarità di Pedro...Tra gli ospiti risulta proprio lui, il ministro degli Interni Gránde-Marlaska, l’altro protagonista delle infernali giornate di Ceuta cui è stato affidato il compito di giustificare l’ingiustificabile, di spiegare l’inspiegabile e di raccontare che tutto è stato risolto in quattro e quattr’otto. Risultano anche la ministra della Scienza Diana Morant, che ha fatto da padrona di casa in assenza dell’eclissato di Lanzarote, il ministro della Trasformazione Digitale e della Pubblica Amministrazione, Óscar López, e soprattutto quello della Memoria Democratica, Àngel Victor Torres, garante istituzionale dell’antifascismo dichiarato del governo socialista. OkDiario, sempre lui, rivela che per l’allestimento dello spettacolo, per il catering “non-stop” e per il centinaio di ospiti che vi hanno partecipato, sono stati spesi 72.358 euro. Alla faccia dei migranti, di Ceuta e di tutti gli spagnoli.4 di Sera, Paolo Liguori stronca Sanchez: "Ceuta? Una situazione assurda"A 4 di Sera, il programma di approfondimento politico di Rete 4, si è tornati a parlare del disastro umanitario d...