Il 28enne Luigi Mangione durante un'udienzaKeystoneDi: Agenzie / Tieffe Luigi Mangione si è dichiarato colpevole dell’omicidio del CEO della società di assicurazioni sanitarie UnitedHealthcare, Brian Thompson. Ora rischia l’ergastolo.In un’udienza convocata a sorpresa a New York, il 28enne statunitense ha ammesso di “aver sparato a Thompson e di averlo ucciso”, la sera del 4 dicembre 2024. Mangione ha inoltre precisato: “Sapevo che quello che stavo facendo era illegale”.Con questa dichiarazione di colpevolezza, i suoi avvocati potrebbero chiedere l’archiviazione del procedimento penale sulla base del principio del ne bis in idem, che vieta di giudicare o punire una persona due volte per lo stesso fatto.Se non si fosse dichiarato colpevole, avrebbe avuto diritto a un processo pubblico, nel quale l’accusa avrebbe dovuto dimostrarne la colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio. Mangione è perseguito anche a livello statale; al momento non è chiaro se questa dichiarazione di colpevolezza avrà un effetto anche su quel procedimento.La sentenza sarà pronunciata il 18 dicembre. Mangione si dichiara non colpevoleTelegiornale 23.12.2024, 20:00CorrelatiTi potrebbe interessare
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Luigi Mangione si è dichiarato colpevole dell'omicidio del CEO di UnitedHealthcare Brian Thompson, avvenuto il 4 dicembre 2024. Rischia l'ergastolo: la sentenza il 18 dicembre.










