Per la prima volta il governo degli Stati Uniti apre la porta alle aziende private nella lotta contro il crimine informatico internazionale. Con una National Security Presidential Memorandum firmata giovedì, l’amministrazione Trump ha autorizzato società di sicurezza private a condurre operazioni cyber contro organizzazioni criminali transnazionali basate all’estero che colpiscono cittadini, aziende o enti governativi americani. È una svolta che ridisegna i confini tra difesa pubblica e iniziativa privata nel campo della cybersecurity, finora rigidamente riservato alle agenzie federali.
Summary
Punti chiaveIl governo USA autorizza operazioni cyber offensive del settore privatoDirettive politiche e mandato del programmaTipologia dei cybercriminali bersaglioRequisiti di partecipazione e limiti operativiProcesso di verifica e approvazione da Justice e Homeland SecurityStandard tecnici e di sicurezza per le aziende partecipantiMisure di conformità finanziariaOperazioni cyber consentite e confini legaliTattiche offensive consentite come spyware, criptaggio e DDoSDivieto di azioni con conseguenze letali o lesioni graviSupervisione e rispetto dei limiti operativiProssimi dettagli di implementazione e opinioni esperteLinee guida operative attese da Justice e Homeland SecurityPareri degli esperti del settore sugli incentivi e l’efficacia del programmaFAQQuali tipi di gruppi criminali informatici possono essere colpiti dalle aziende private con il nuovo programma?Quali restrizioni vengono imposte alle operazioni cyber condotte dalle società di sicurezza private?Come vengono selezionate le società di sicurezza private per partecipare al programma cyber offensivo?Quando saranno pubblicate le procedure operative dettagliate di questo programma?










