Il 12 agosto Donald Trump ha firmato un memorandum presidenziale che autorizza societ� private statunitensi selezionate a condurre operazioni di sorveglianza informatica e operazioni offensive contro organizzazioni criminali transnazionali straniere. La creazione e la gestione del programma spettano al National Coordination Center, il centro di coordinamento istituito ai sensi della sezione 6(d) dell'ordine esecutivo 14159 del 20 gennaio 2025. Il testo stabilisce che qualunque azione operativa sia condotta per conto e sotto la supervisione del governo federale.
L'impianto si aggancia all'ordine esecutivo 14390 del 6 marzo 2026 sul contrasto ai crimini informatici e alle frodi ai danni dei cittadini statunitensi, di cui il memorandum estende la portata portando dentro il settore privato. La motivazione dichiarata � che scala, velocit� e capacit� delle imprese americane garantiscono agli Stati Uniti "un vantaggio offensivo critico nel cyberspazio", e che quelle capacit� sono state "storicamente sottoutilizzate" nell'individuazione e nella disgregazione delle reti criminali online. A sostegno del provvedimento la Casa Bianca cita 20,8 miliardi di dollari di perdite dichiarate per crimini informatici nel 2025 e sostiene che il 73% degli adulti statunitensi abbia subito truffe online.










