Nuove frontiere per l’orecchio bionico da Verona: ascoltare la musica grazie alla combinazione di giubbotto vibrotattile e visore immersivo.

Nuove frontiere per l’orecchio bionico da Verona: ascoltare la musica e viverne anche le emozioni grazie alla combinazione di giubbotto vibrotattile e visore immersivo. È il risultato preliminare di una nuova sperimentazione condotta dal Centro Regionale Specializzato per la Chirurgia e la Riabilitazione Bionica dell’Udito dell’Aoui di Verona, coordinato da Marco Carner.

Dopo i risultati ottenuti nel 2025 con il giubbotto acustico-vibratorio, sperimentato per la prima volta al mondo su pazienti con impianto cocleare, nel 2026 il Centro veronese ha introdotto anche la stimolazione visiva immersiva. Il visore, sviluppato dal professor Turchet dell’Università di Trento, propone immagini e ambientazioni legate al ritmo e al genere musicale ascoltato.

Risultati positivi.

L’associazione tra stimolazione uditiva, vibrotattile e visiva avrebbe prodotto risultati positivi non solo nella percezione delle parole, anche in presenza di rumore, ma soprattutto nella capacità di vivere la musica sul piano emozionale. I pazienti hanno potuto ascoltare brani rock, classici e pop attraverso un’esperienza multisensoriale.