14 Agosto 2026 – Lettura: 1 minuto

Secondo i giudici del Consiglio costituzionale rappresenta una «violazione sproporzionata della libertà di espressione» dei minorenni. Macron incarica il premier Lecornu di riscrivere la legge.

Il Consiglio costituzionale francese ha bocciato la legge che puntava a introdurre il divieto dei social network ai minori di 15 anni, misura voluta fortemente dal presidente francese Emmanuel Macron. I giudici dell’equivalente transalpino della nostra Corte costituzionale hanno ritenuto che il provvedimento avrebbe rappresentato «una violazione sproporzionata della libertà di espressione e di comunicazione» dei minori.

Emmanuel Macron (Imagoeconomica).

Macron incarica Lecornu di riscrivere la legge