Luigi Mangione, il 28enne accusato dell'omicidio del ceo di UnitedHealthcare Brian Thompson, potrebbe dichiararsi colpevole delle accuse federali a suo carico in un'udienza, convocata in fretta e furia, su richiesta congiunta di accusa e difesa. Lo riportano i media americani sottolineando che forse è stato raggiunto un accordo per un patteggiamento.
L'udienza è fissata alle 11 ora locale, le 17 in Italia. Nel procedimento davanti alla corte federale, le contestazioni mosse contro Mangione riguardano principalmente reati di "stalking culminato con la morte", per cui il giovane rischia l'ergastolo. Le accuse statali si concentrano invece sull'esecuzione materiale dell'omicidio di Brian Thompson a New York.
Fino a oggi Mangione si è dichiarato non colpevole rispetto a tutte le accuse.












