L’ANALISI
La magistrata contabile, prima donna alla guida dell’Associazione Magistrati della Corte dei conti, interviene a Sant’Agata d’Esaro: «Una Corte forte e indipendente è una garanzia concreta per la col…
Pubblicato il: 14/08/2026 – 15:11
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«Indebolire le Procure regionali significa indebolire la tutela delle risorse pubbliche e, con essa, la tutela dei cittadini». È il messaggio lanciato da Paola Briguori, magistrato della Corte dei conti e prima donna ad aver ricoperto la carica di presidente dell’Associazione Magistrati della Corte dei conti, nel corso della cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria a Sant’Agata d’Esaro, nel Cosentino. Al centro dell’intervento di Briguori il valore della legalità finanziaria e il ruolo della magistratura contabile nella tutela delle risorse pubbliche. Una Corte dei conti forte, indipendente e radicata sul territorio, ha sottolineato, rappresenta una garanzia concreta per la collettività: proteggere il denaro pubblico significa infatti salvaguardare le risorse destinate ai servizi, alle infrastrutture e ai diritti dei cittadini. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle Procure regionali, la cui presenza sul territorio consente di conoscere da vicino le diverse realtà amministrative e di intervenire a tutela dell’erario. In questo quadro, Briguori ha richiamato i possibili effetti della riforma introdotta dalla legge n. 1 del 2026, evidenziando il rischio che, nella fase di attuazione, un’eccessiva gerarchizzazione possa comprimere l’autonomia degli uffici requirenti territoriali e ridurne l’efficacia. Da qui il richiamo alla necessità di preservare autonomia e indipendenza della magistratura contabile, considerate condizioni essenziali per garantire un controllo effettivo sull’utilizzo delle risorse pubbliche. Alle parole di Briguori hanno fatto eco il sindaco, il vicesindaco e i componenti del Consiglio comunale di Sant’Agata d’Esaro, che hanno ribadito l’importanza di una Corte dei conti autorevole e concretamente presente sul territorio, quale presidio contro sprechi e cattiva gestione delle risorse pubbliche e, soprattutto, come strumento di tutela dei cittadini e delle comunità locali. Argomenti






