Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl fisco batte cassa sotto l’ombrellone: giovedì 20 agosto riprendono i pagamenti di tasse e contributi sospesi dal 1 al 19 del mese con 140 tipologie di versamenti.

Nella citata data saranno chiamati a versare il saldo 2025 ed il primo acconto 2026 di imposte e contributi anche le partite iva “ritardatarie” ovvero quelle che effettueranno il pagamento entro i 30 giorni dalla scadenza del 20 luglio (posticipata dal 30 giugno) con la nuova maggiorazione «salata» dello 0,8% (rispetto al quella ordinaria dello 0,4%).

Questo è quanto risulta nello scadenziario del mese di agosto pubblicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate che, oltre ai versamenti legati alla liquidazione delle imposte, sempre entro il 20 agosto, annovera tra i pagamenti dovuti anche quelli relativi all'Iva, nello specifico quella di competenza dei mesi aprile, maggio e giugno per i contribuenti “in trimestrale”, quella di luglio per quelli “in mensile”, ed il pagamento di ritenute e contributi per dipendenti ed autonomi.

E' opportuno preliminarmente ricordare che, ai sensi dell’articolo 37 comma 11-bis del dl 223/2006 (così come modificato dall’articolo 3-quater del dl 16/2012) gli adempimenti fiscali ed i versamenti delle imposte che hanno scadenza dal 1° al 20 agosto di ogni anno, possono essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese, senza alcuna maggiorazione.