Il fisco è pronto a rallentare: dal 1° al 20 agosto si fermano i pagamenti di imposte, contributi e la trasmissione degli adempimenti tributari. Restano inoltre congelati fino al 4 settembre prossimo i versamenti legati agli avvisi bonari in scadenza nel citato periodo, mentre restano attivi i pagamenti dovuti nei confronti del riscossore, compresi quelli delle tre rottamazioni attualmente in corso (la quinquies, la quater e la riammissione alla quater). Dal 1° agosto inoltre è operativo lo stop all’invio di avvisi bonari e comunicazioni di compliance e, secondo quanto dichiarato dall’Agenzia delle entrate-Riscossione, saranno sospesi anche gli invii delle cartelle di pagamento.

Fondi pensione e Tfr: la sceltaLe nuove regole di adesione alla previdenza integrativa e le prestazioni: guida alle decisioni per lavoratori e aziendeLa sospensione degli adempimenti fiscali ad agosto

Come previsto dall’art. 37, comma 11-bis, del dl 223/2006 (così come modificato dall’art. 3-quater del dl 16/2012), gli adempimenti fiscali e i versamenti delle imposte che hanno scadenza dal 1° al 20 agosto di ogni anno possono essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese, senza alcuna maggiorazione.

Secondo lo scadenzario del mese pubblicato ieri dall’Agenzia delle entrate, il prossimo 20 agosto si conteranno potenzialmente 140 differenti tipologie di versamenti d’imposta, legate principalmente alla liquidazione delle dichiarazioni dei redditi 2026 relative all’anno d’imposta 2025.