Un frammento di amianto trovato nell'area destinata ad accogliere circa 33mila persone ha portato prima alla dichiarazione di inidoneità del sito e all'annullamento del concerto di Jovanotti, poi al sequestro dell'ex cartiera di Barletta. Il provvedimento è stato eseguito dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Barletta nell'ambito di un'inchiesta per disastro ambientale coordinata dalla Procura di Trani.
La scoperta e l'annullamento dell'evento
Nell'area dell'ex cartiera avrebbe dovuto svolgersi, il 17 agosto, il Jova Summer Party, il concerto di Jovanotti. La data era stata annullata il 12 agosto dopo che l'Asl Bat aveva stabilito l'inidoneità dell'area sulla base degli esiti dei campionamenti effettuati nei giorni precedenti dall'Arpa Puglia, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente.
Durante i controlli nell'ex sito industriale, dove era previsto l'arrivo di circa 33mila persone, l'Arpa ha trovato un pezzo di amianto lungo tra i sei e gli otto centimetri.
L'inchiesta per disastro ambientale










