Salta il concerto di Jovanotti, previsto il 17 agosto nella ex fabbrica cartiera di Barletta, in Puglia. All'interno del sito industriale dismesso - che avrebbe dovuto ospitare 33mila Jovamici - l'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa) della Puglia ha trovato un pezzo di amianto lungo tra i sei e gli otto centimetri. Rilevazione che ha indotto l'Asl Bat a dichiarare inidoneo il luogo dello spettacolo dinanzi alla Commissione vigilanza locali di pubblico spettacolo, convocata nella Prefettura di Barletta. Nel pomeriggio, la società organizzatrice, Trident Concert, ha indetto una conferenza stampa via Zoom per ufficializzare l'annullamento, illustrando i retroscena che accompagnano lo stop mal digerito.
Jovanotti
La scelta della ex cartiera (un sito industriale esteso nel complesso per 50 ettari) è avvenuta a novembre scorso, dopo che, come ha spiegato l'Ad di Trident Maurizio Salvadori, "abbiamo visitato 20, 30 posti quando con Lorenzo avevamo deciso di fare questo tour al Sud". I problemi sono iniziati però a giugno, con la presentazione di un esposto alla Procura che chiedeva conto della salubrità nell'area stoccaggio amianto, a circa 600 metri dall'area del concerto. Da qui, quindi, il primo sopralluogo, a fine giugno, che ha avuto esito negativo circa la presenza del minerale nell'azienda dismessa. Per sciogliere ogni dubbio, l'Ad di Trident si è rivolto in autonomia a una società "che già lavora con la Regione Puglia ed è accreditata dal ministero della Salute". In quell'occasione è stata rilevata la presenza di amianto, dietro e sul lato sinistro della fabbrica, ma comunque "in una posizione molto distante rispetto al pubblico, considerando che la struttura della fabbrica dista 200 metri dal palco".










