Non contenti di quel responso, Trident aveva commissionato - a proprie spese - un secondo sopralluogo a una società romana accreditata dal ministero della Salute, che aveva individuato tracce di amianto nei pressi della vecchia fabbrica a circa 200 metri dal palco, più lontano ancora dal pubblico. Da lì sono partiti nuovi accertamenti dell'Arpa Puglia, questa volta sulla presenza di fibre disperse nell'aria: il risultato sarebbe stato "uguale a zero", ha detto Salvadori. Ma proprio durante quell'ultimo sopralluogo i tecnici hanno trovato, vicino all'ingresso dell'area, un frammento di amianto di 7-8 centimetri.Un singolo pezzo, ma sufficiente a rendere le analisi sull'aria non conclusive: se ce n'era uno visibile, stando alle spiegazioni dell'Asl, potevano essercene altri nascosti, destinati a essere calpestati e disperdere fibre nel passaggio di trentamila persone. Così la commissione di vigilanza ha dichiarato l'area non idonea, nella conferenza di servizi di mercoledì. I tempi tecnici per nuove verifiche, l'eventuale individuazione di altri frammenti e la bonifica del sito non erano compatibili con i cinque giorni rimasti prima dello show. Salvadori ha reagito con amarezza: "Quando c'è un esposto alla Procura, nessun burocrate vuole essere chiamato a giustificare le proprie decisioni. La posizione più comoda è dire 'non si fa', senza curarsi dei danni per trentamila persone”. Ha però scagionato esplicitamente l'amministrazione comunale: "Non c'entra niente. Ho visto il sindaco battersi fino all'ultimo, sulla base della logica, per fare il concerto. Qualcun altro ha detto di no”. Il sindaco di Barletta Cosimo Cannito, all’Adnkronos, ha confermato la lettura, promettendo querele contro chi vorrà strumentalizzare la vicenda: "Nessuno più di me voleva che l'evento si svolgesse”. Trident starebbe ora valutando un recupero a Bari il 19 settembre: chi vorrà partecipare potrà usare il biglietto già acquistato, altrimenti scatterà il rimborso integrale, commissioni escluse. Resta aperta la questione assicurativa, visto che la copertura di Trident è solo parziale, e le compagnie hanno diritto di rivalsa. A Barletta, intanto, il palco era già quasi montato.