Anche le piante chiudono ad agosto. In caso di caldo insopportabile entrano in una sorta di letargo. Per non disidratarsi sospendono le attività riducendo la fisiologia al minimo. Lo stesso accade a quelle che crescono in giardino o nei vasi sul balcone. Innaffiare tanto o poco? Ombra o pieno sole? E per le tropicali da interno? Sono tutte domande legittime: durante le vacanze, in assenza dei proprietari, lo spazio verde viene spesso abbandonato alla clemenza del meteo e può sempre accadere un imprevisto. Per evitare brutte sorprese ecco una serie di suggerimenti. Primo consiglio: se qualche foglia ingiallisce in questo periodo niente panico. Con queste temperature anomale è un fenomeno naturale.

Acqua senza innaffiare

Se non ci sono parenti, custodi o amici che possono prendersi cura delle piante durante le ferie è possibile acquistare prodotti che mantengono umido il terriccio. In commercio si vendono sotto forma di granulato o di gel. “I più efficienti sono quelli a base di poliacrilato di potassio, un sale naturale in grado di assorbire molta acqua e cederla lentamente - spiega Francesco Mati, titolare dell’omonimo vivaio e tra i fondatori dell’Accademia italiana del giardino - Queste soluzioni aumentano la ritenzione idrica del terriccio garantendo sollievo alla pianta”. Per un intervento efficace, in termini di dosaggi, è indispensabile leggere bene le istruzioni presenti nella confezione.