HomeCronacaAcque trattate in bar e ristoranti: oltre la metà è irregolare. I risultati choc dell’indagine Nas in tutta ItaliaDall’1 al 31 luglio effettuate 272 ispezioni nei locali: accertate 147 situazioni non conformi. Multe per 175mila euro, sequestrati 2mila litri di acqua potabile non filtrata e 7 attrezzature non conformiAcqua trattata servita al ristoranteRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 14 agosto 2026 – Microfiltrata, gasata, refrigerata, servita in caraffa o in bottiglia. Quasi certamente non ci siamo mai posti il dubbio che le acque trattate e vendute (spesso a caro prezzo) al bar o al ristorante potessero non essere a norma. Eppure lo sono in oltre la metà dei casi. È quanto emerge dall'indagine condotta in tutta Italia dai Carabinieri del Nas, d'intesa con il Ministero della Salute. Dal primo al 31 luglio scorsi sono stati fatti controlli relativi alle modalità di imbottigliamento e somministrazione delle acque trattate, vale a dire sull'acqua di rubinetto che i locali filtrano, microfiltrano, addolciscono, refrigerano, gasano e servono ai clienti.
Nell'ambito dell’indagine sono state condotte 272 ispezioni e prelevati 53 campioni per le analisi di laboratorio. Sono state individuate in questo modo 147 situazioni non conformi, pari al 54% dei controlli, in pratica oltre la metà dei locali serve acqua irregolare. Centoventisei persone sono state segnalate alle autorità amministrative e sanitarie. Le violazioni accertate sono state complessivamente 256. Di queste, una sola riguarda un'infrazione penale per commercio di alimenti con segni mendaci e 255 hanno portato a sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 175mila euro, dovute a irregolarità nelle indicazioni per la vendita e la somministrazione di prodotti non pre-imballati, per carenze igienico-strutturali, carenze procedurali e autorizzative.










