Ogni due bicchieri d'acqua, chiesti in un bar o in un ristorante, uno rischia di essere dannoso per la salute. Dopo la campagna di controlli condotta dai Carabinieri del Nas tra il primo e il 31 luglio, d'intesa con il ministero della Salute, sul corretto imbottigliamento e sulla somministrazione delle acque trattate nei locali pubblici, tanti campioni sono risultati “non conformi”. Su 272 ispezioni condotte in tutta Italia e 53 campioni analizzati in laboratorio, è accaduto in 147 casi. Ovvero: il 54% dei controlli, con 126 persone segnalate alle autorità competenti per un totale di 256 violazioni.