HomeVareseCronacaBusto Arsizio, un’altra aggressione in carcere: agente colpito a calci e pugni“La situazione ha superato il limite della sostenibilità”, denuncia Paolo D’Aries, responsabile territoriale Uil-Fp Polizia Penitenziaria di Varese. Il sindacato punta il dito contro organici insufficienti, turni sempre più gravosi e condizioni di lavoro che, sostiene, non sarebbero più accettabiliIl carcere di Busto ArsizioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBusto Arsizio (Varese), 14 agosto 2026 - Ancora un’aggressione all’interno della Casa circondariale di via per Cassano a Busto Arsizio. Un agente della Polizia penitenziaria è stato aggredito da un detenuto, in un nuovo episodio di violenza che riaccende l’allarme sulle condizioni di lavoro all’interno dell’istituto.

L’aggressione

A denunciare l’accaduto è la Uil-Fp Polizia Penitenziaria di Varese. Secondo quanto riferito dal sindacato, a colpire l’agente sarebbe stato un detenuto di origine straniera, trasferito a Busto Arsizio dopo aver già manifestato problematiche analoghe in un altro istituto. L’uomo avrebbe aggredito il poliziotto penitenziario con calci e pugni.

Restano da chiarire l’esatta dinamica dell’episodio, le ragioni che hanno fatto scattare l’aggressione e le condizioni dell’agente coinvolto. Al collega la Uil-Fp ha espresso piena solidarietà e vicinanza.