Busto Arsizio (Varese), 1 agosto 2026 – Nuova aggressione ai danni di un appartenente alla Polizia Penitenziaria nella casa circondariale di Busto Arsizio. A denunciare l'episodio è il Sappe – Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria – che parla dell'ennesimo grave atto di violenza consumatosi all'interno dell'istituto lombardo e torna a chiedere interventi urgenti per garantire la sicurezza del personale. Secondo quanto riferisce il sindacato, nella giornata di ieri un detenuto di nazionalità italiana ha aggredito un agente della Polizia Penitenziaria, contrariato dall'ingresso del poliziotto nella cella per effettuare la battitura delle inferriate, attività di controllo ordinaria e indispensabile per verificare l'integrità delle strutture e prevenire tentativi di evasione o manomissioni.
"Piena solidarietà”
Solo il tempestivo intervento di altri colleghi ha consentito di bloccare il detenuto e impedire che l'aggressione degenerasse ulteriormente, evitando conseguenze ancora più gravi per il collega coinvolto. "Esprimiamo la nostra piena solidarietà al collega aggredito e a tutto il personale della casa circondariale di Busto Arsizio, che continua a garantire sicurezza e legalità in condizioni operative sempre più difficili", dichiara Alfonso Greco, segretario nazionale del Sappe per la Lombardia.






