di Michele Zaccardivenerdì 14 agosto 20262' di letturaPur di attaccarla, se ne inventano di tutti i colori. L’ultima trovata riguarda alcune conchiglie regalate a sua figlia Ginevra durante una vacanza a La Maddalena, in Sardegna. L’accusa è che provengano da un’area naturale protetta. E insomma: il gesto di cortesia nei confronti della piccola è stato trasformato strumentalmente dai detrattori di Giorgia Meloni in un oltraggio alla natura. Peccato che sia una bufala.
A chiudere il caso cresciuto sui social dopo la diffusione del video che mostrava il dono consegnato alla bambina, ci ha pensato Carlo Randaccio, componente del Consiglio direttivo dell’Ente Parco: «Prima di accusare, informatevi. Prima di giudicare, verificate». «Ho sentito la necessità di chiarire alcune situazioni che si sono venute a creare, perché qualcuno sta volutamente montando una polemica sulla storia delle conchiglie» ha spiegato Randaccio in un video sui social. «La provenienza di queste conchiglie non è legata al territorio di La Maddalena. Sono oggetti che ho acquistato durante alcuni viaggi e, soprattutto, doni di un collezionista locale». E ancora: «Trovo pretestuoso che qualcuno venga a spiegarmi quali siano le regole da rispettare all’interno del Parco. Il maddalenino che tiene alla sua isola e al suo ambiente conosce queste regole forse da prima ancora che venisse istituito il Parco. Non posso consentire a nessuno di diffondere informazioni non corrette».






