Un powerbank difettoso ha fatto scattare l’allarme a bordo di un volo Ryanair diretto all’aeroporto “Antonio Canova” di Treviso. Il dispositivo, appartenente a un passeggero, ha iniziato a emettere fumo e a deformarsi mentre l’aereo era in fase di atterraggio. Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, il volo era partito da Riga ed è arrivato all’aeroporto di Treviso alle 12.23. L’equipaggio è intervenuto immediatamente per gestire la situazione e, contemporaneamente, è stato lanciato l’allarme anche a terra.

Una volta atterrato il velivolo, i Vigili del Fuoco sono saliti a bordo per effettuare le verifiche. Il powerbank è stato poi sequestrato dagli agenti della Polaria. L’intervento dell’equipaggio e dei soccorsi ha permesso di gestire il problema senza conseguenze per i passeggeri.

Quello avvenuto al “Canova” non è un episodio isolato. Le batterie al litio, utilizzate anche nei powerbank, sono da tempo sotto osservazione nel settore dell’aviazione per il rischio di surriscaldamento e incendio. Nel luglio 2025, secondo quanto riportato dal Guardian, un powerbank aveva provocato un principio d’incendio a bordo di un volo Virgin Australia diretto da Sydney a Hobart. Il dispositivo si trovava all’interno di uno zaino riposto nella cappelliera e aveva iniziato a prendere fuoco durante la discesa. L’equipaggio era riuscito a intervenire prima dell’atterraggio.