Sette appartenenti al gruppo “Ultras Italia” sono stati sanzionati con provvedimenti DASpo per gravi condotte intimidatorie durante la partita internazionale Italia–Irlanda del Nord, disputata lo scorso 26 marzo alla New Balance Arena di Bergamo. I provvedimenti, emessi dalla Questura, sono stati adottati dopo un’attenta attività di indagine e hanno portato a 31 anni complessivi di divieto di accesso agli stadi e 10 anni di obbligo di firma per i responsabili.

Le indagini e la ricostruzione dei fatti

Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, la vicenda ha avuto origine durante l’incontro di calcio internazionale tra Italia e Irlanda del Nord, valido per le qualificazioni ai Mondiali 2026 e tenutosi il 26 marzo presso la New Balance Arena di Bergamo. In quell’occasione, alcuni membri del gruppo “Ultras Italia” si sono resi protagonisti di comportamenti intimidatori nei confronti di altri spettatori presenti sugli spalti.La D.I.G.O.S. della Questura di Bergamo ha avviato una complessa attività di accertamento, analizzando in modo dettagliato le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dello stadio. Grazie a questa analisi, è stato possibile ricostruire la sequenza degli eventi e identificare i responsabili delle azioni contestate.Condotte intimidatorie e tensione sugli spalti