È stato fermato il 17enne reo confesso dell’omicidio di Cosimo Quagliarella, 18enne di Andria ucciso a Trani durante una grigliata. Alla base del delitto vi sarebbe la rivalità per una ragazza con la quale i due avevano avuto una relazione.

Dietro l'omicidio di Trani che ha visto la morte di Cosimo Quagliarella, di soli 18 anni, ci sarebbe la rivalità per una ragazza. È quanto sta emergendo dopo che il killer 17enne si è costituito ai carabinieri, raccontando di aver accoltellato Quagliarella alla schiena durante una grigliata nella notte tra il 12 e il 23 agosto. Il 17enne è stato fermato. I ragazzi sarebbero andati nella pinetina per assistere all'eclissi di sole, poi si sarebbero intrattenuti fino a mezzanotte. La lite sarebbe nata per alcune ragazza che i giovani frequentavano.

Il 17enne reo confesso ha dichiarato davanti alle autorità di non aver mai avuto intenzione di uccidere, anche se, davanti a famiglie con bambini, ha accoltellato Quagliarella per ben tre volte. Secondo alcuni testimoni, sarebbero anche esplosi dei colpi di arma da fuoco. L'arma del delitto non è ancora stata trovata, secondo quanto emerge dalle indagini che stanno proseguendo. Per l'avvocato Enrico Alvisi, che difende il 17enne, si sarebbe trattato di "una difesa" dopo "un'aggressione con oggetti contundenti".