È in stato di fermo il ragazzo di 17 anni che ha confessato il delitto di Cosimo Quagliarella, il diciottenneenne di Andria morto giovedì 13 agosto dopo essere stato accoltellato nella “pinetina” alla periferia di Trani. Il minore risponde di omicidio volontario.
Secondo quanto emerso finora dalle indagini dei carabinieri coordinati dalla Procura per i minorenni di Bari, sarebbero stati tre i fendenti che hanno ferito alla schiena la vittima.
Agli investigatori, sentito in caserma dopo essersi presentato accompagnato da un legale, il minorenne avrebbe riferito di essere stato aggredito e che, per difendersi dai colpi inferti con oggetti contundenti, avrebbe impugnato un coltello ferendo la vittima.
"Non volevo ucciderlo", le parole messe a verbale. Il 17enne si è poi liberato del coltello ma fino a questo momento l'arma non è stata trovata.











