Una medaglia d’argento a forti tinte petroniane. Sara Fantini, 28 anni, originaria di Fidenza (Parma), vince l’argento agli Europei di Birmingham (Inghilterra) con una martellata, al primo colpo, da 74,35 metri. Tutto sommato quasi una rivincita per le Due Torri che, nelle ultime due stagioni, tra Champions ed Europa League, sono cadute due volta al Villa Park contro l’Aston Villa, storico club di Birmingham, con il Bologna.
I legami di Sara con Bologna sono tanti e sono forti. Prima di tutto la società di appartenenza. Perché Sarà, che al collo porta un ciondolo a forma di martello, regalatole dalla mamma, Paola Iemmi, dopo la conquista del primo tricolore, è uno dei punti di forza del Centro Sportivo Carabinieri. E la sezione atletica leggera dell’Arma è di stanza proprio a Bologna, in via delle Armi.
Poi, per nove anni, quelli che hanno fatto di Sara non una semplice speranza, ma una certezza dell’atletica azzurra, Fantini è stata allenata da Marinella Vaccari Zanetti, uno dei tecnici più preparati e stimati a livello nazionale.
E non a caso, Sara, che oggi è allenata da Renzo Pozzo, ha ringraziato Marinella, per quei nove anni che le hanno permesso di diventare una certezza. Poi, non bisogna dimenticare che Sara si è presa il primato italiano della specialità, il 28 maggio 2022, migliorando la misura che, Ester Balassini, aveva fatto registrare nel giugno 2005. Un passaggio di consegne vero e proprio. Che dimostra, una volta di più, come il lancio del martello, a livello femminile, abbia mosso i primi passi, consolidandosi, proprio a Bologna.










